26 Luglio 2007
SNOB RELOADED J-AX:
Sboccate sui taxi, taggate i palazzi Milano è in mano ai pazzi c'è la Moratti, 'sti cazzi I preferiti di Sgarbi, i graffiti li guardi Qui zero riguardi, o ti adatti o riparti 'sti sbarbi a disfarsi per distrarsi Io me la meno co' 'sti babbi/ mi guardi andare all' Old Fashion con mezza Bicocca inculare la boccia a Paris Hilton che sbocca E chi mi scrive sul sito 'mignotta' non mi scoccia La piazza a me mi schinotta/ che si fotta la Repubblica/ su me neanche una riga lì mentre vendo la mia musica tipo droga al Venerdì Guardo 'ste mafiette di sinistra Quasi chiamo Apicella e faccio un disco da forzista Poi mi riprendo e appendo con canzoni atroci sulle croci coi chiodi i ladroni di Berlusconi e quelli di Prodi Marracash: S. come senza, N.O.B. come nobiltà N come non ho mai baciato il culo a nessuno, frà N come no, nemmeno a J-Ax Non ho metà della sua notorietà io ne ho l' eredità O come quando rispondo al telefono Ouh ouh come quando recupero i soldi a credito O la mia O di originale è maiuscola O come ovuli in pancia ricorda il Buscopan B di bastardo lo pensi appena scendi e premi il tasto e non senti il bip-bip della tua auto B come bona (dio) guarda che roba (dio) quello che ha addosso vale di più del guardaroba mio Dite che niente è come sembra con la mia esperienza invece tutto è sempre come sembra e quindi quando sembra una merda poi quasi sempre è una merda e se non vi dò confidenza è perchè vi snobbo in partenza capito? Space One: No remorse per i pisciamorse se non c'è forse uniamo le forze nelle morse di T.D.T. forgia nuove forge di mc business finissimo unisci mò i migliori di ieri e di oggi con più numeri dell' agenda di Moggi com'è logico Senza Nessun Obbligo Baciaculistico surrogato derivato del funk spaghettico eclettico risorse nel clan più ambaradan che ad Amsterdam erba la squadra ti squadra, non c'è riserva che serva riserba campioni a caterva se ti garba se in barba alle regole qui niente è fragile inossidabile duro come tangibile mistici misti cicli biblici, è un must ma sti cronici s.n.o.b. sono irriducibili Guè Pequeno: Sono in strada come gli sputapalle e le minimoto vengo al tuo concerto e le tipe fanno con me la foto Guè Pequeno, rap s.n.o.b., flow in voga il suo tipo fa yoga mentre lei me lo sloga Dogotv via cavo trasmette sesso e droga quando arrivo tu prega frà come in sinagoga Non sono in questo gioco per arrivare secondo e puoi andare a fanculo in tutte le lingue del mondo Solido o liquido, cerco cash nelle forme più varie oro nelle mie carie, in volo alle canarie non c'entra il pesce ma i frà vendono scaglie 'sti rapper stanno muti, pisciano da seduti Io porto il dramma, mister Non gioco a dama, sister con calma ci attorcigliamo come col twister Mi trovi dentro al club, al kebab, da Foot Locker e tutte queste tipe si strippano come a poker Jake La Furia: Io non vi conosco frà non sono un amico vostro ma so che tutti quanti vorreste stare al mio posto Voi, nati saputi, parlate ma sembrate muti frà faccio più concetti coi miei sputi Sono uno S.N.O.B. per forza di cose al top a forza di prose entro a Top of the Pops col bulldozer Sono troppo corrotto, non fatemi la morale Ho fatti giorni con in bocca uno stivale e due cale Io sono le tue pare, mi fotto le tue care Di rap non siete spessi e mi sembra di duettare Signore e signori (sì) la furia rimane fuori non so come usare i forum, ma so come fare i fori ai puristi fra gli integralisti dei dischi o ai discografici calcolatori di rischi frà non sono solo canzonette fuori un pugno per uno vediamo chi è il primo che la smette Chief: Io sono nato S.N.O.B. questione di cromosomi signore tra i servi e reazionario tra i padroni prima dei miei suoni lasciavo tracce sui muri tra percussori sui tamburi e percussioni sui più duri noi troppo maturi per restare dietro ai tempi al tavolo coi vincenti e in combutta coi perdenti troppo lenti, troppi denti sullo stesso pane troppe lenti ad inquadrare questo carnevale vale ciò che vale, comunque io resto fuori porto ciò che vedo e se non vedo vado fuori niente allori sulla testa, non scopro tesori ma scopo i loro tesori nei parcheggi dei distributori tori nell' arena, chi ci frena se il torero muore snobbo il presidente, il parlamento e la costituzione snobbo la tua crew, il tuo clan, la tua compagnia snobbo tutto e tutti, anche la mia fotografia. Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | Le cose belle della vita...1. La f**a
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Il mondo, me scomparso, avrà bisogno ancora dell'idea che è stata e sarà la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee. La storia mi darà ragione". B.M. ![]() Paolo Di CanioLa scheda
Ruolo: attaccante Nazionalità: Italiana Posizione: sinistra centrale destra Propensione: offensiva Piede di calcio: sinistro destro Nato il: 09/07/1968 A: Roma Altezza: 180 cm Peso: 72 Kg Squadra: Lazio Numero di Maglia: 9 Paolo dice... “Perché laziale? Sono sempre stato un eretico della fede calcistica. Se avessi subito l'influenza dell'ambiente familiare sarei stato un tifoso della roma. Sarebbe stato semplice diventarlo con due fratelli romanisti e un quartiere a predominanza giallorossa. Invece ho sentito una forte attrazione per la lazio. Essere laziale e' qualcosa di speciale, diverso dalla massa. E' stato l'istinto a spingermi verso i colori biancocelesti e la passione per l'aquila, un animale affascinante, regale, fiero. Ne ho una anche tatuata. Una scelta controcorrente per non andare dietro ai pecoroni”. I suoi record in carriera - primato di presenze stagionali: 35 – Sheffield Wednesday, 1997/98 - primato di marcature stagionali: 16 – West Ham,1999/00 - in nazionale A: nessuna presenza Riconoscimenti personali - giocatore top 11 serie a 1993\1994 - miglior giocatore nel campionato scozzese 1996\97 - giocatore dell'anno1997\98 premier league - cannoniere 1999\2000 premierleague - premio bbc miglior goal dell'anno 1999\2000 ![]() Snoop DoggIncarnazione perfetta del gangsta-rapper anni ’90, Snoop Doggy Dogg (vero nome: Calvin Broadus) nasce il 20 Ottobre del 1972 a Long Beach, in California.
E’ un ragazzo difficile, i risultati scolastici sono buoni e diventa anche una giovane promessa del basket non professionistico, ma spesso ha problemi con la giustizia. Poco tempo dopo aver ricevuto il diploma, entra nelle fila della gang dei Crips e viene arrestato per posseso di cocaina. Comincia così un periodo di tre anni di continue schermaglie con la legge, durante il quale spesso viene processato ed imprigionato. In seguito, come molti coetanei, trova nel rap una valida alternativa al mondo del crimine. Comincia così a registrare i primi pezzi nella casa dell'amico Warren G (vero nome Warren Griffith) che, guarda caso, è anche il fratellastro del leggendario produttore Andre Young, meglio noto come Dr. Dre, a quel tempo ancora legatissimo alla crew N.W.A. L’incontro tra Snoop e Dr. Dre è inevitabile. Dre intuisce le potenzialità di Snoop e lo invita a partecipare al suo primo progetto da solista, il brano “Deep Cover” tratto dalla colonna sonora del film omonimo. Pochi mesi dopo, Snoop e Dre registrano insieme i pezzi per l’album “The Chronic”. “The Chronic” esce nel 1992 per la Death Row Records di Suge Knight. Snoop Dogg si conferma da subito uno dei migliori MC in circolazione. Inconfondibile è il suo flow “strascicante” che diventa uno dei “marchi di fabbrica” dell’album, assieme alla rivoluzionaria linea di basso ideata da Dre chiamata G-Funk. I due singoli di punta dell’album ("Nuthin' But A 'G' Thang" e "Dre Day"), entrambi di Dr. Dre in featuring con Snoop, scalano le top 10 delle classifiche di vendita della primavera del 1993 e preparano il terreno per l’attesissimo album di esordio di Snoop, dal titolo “Doggystyle”. La produzione dell’album (affidata naturalmente a Dr. Dre) subisce una brusca frenata nell’agosto del 1993 quando Snoop Dogg viene arrestato con l’accusa di aver partecipato al drive-by in cui perse la vita Phillip Woldermarian. Secondo le accuse, la guardia del corpo di Snoop (McKinley Lee) sparò a Phillip Woldermarian mentre Snoop era alla guida del veicolo. Snoop invocò la legittima difesa e definì Woldermarian uno “stalker”, ovvero un fan ossessionato con tendenze psicotiche. Nel settembre 1993, dopo aver partecipato alla cerimonia per gli MTV Music Awards, Snoop viene preso in consegna dalle autorità. Dopo molti ritardi e continue posticipazioni, l’album “Doggystyle” esce nel novembre del 1993 sempre per l’etichetta Death Row. I guai di Snoop con la legge e la violenza ed il sessismo delle lyrics dei suoi brani, accrescono il mito e contribuiscono al trionfo commerciale dell’album, che esordisce direttamente al vertice delle classifiche di vendita, complice anche l’ottimo successo dei singoli “Who Am I (What's My Name)?”, “Gin & Juice” e "Doggy Dogg World". Al contrario del pubblico, la critica accoglie con freddezza l’album, giudicandolo troppo simile al precedente “The Chronic”. Snoop approfitta del processo per dare vita ad un cortometraggio di 20 minuti (diretto da Dr. Dre) basato sul brano “Murder Was The Case” contenuto nell’album “Doggystyle”. La colonna sonora del cortometraggio debutta ancora una volta ai vertici delle classifiche dell’anno 1994. L’album “Doggystyle”, nel frattempo, guadagna per la quarta volta il disco di platino. Snoop passa gran parte dell’anno 1995 preparando la sua difesa per il processo che si tiene alla fine dell’anno. Nel febbraio del 1996 viene prosciolto da tutte le accuse e comincia a lavorare per la registrazione del suo secondo album, questa volta non avvalendosi della produzione di Dr. Dre. “Tha Doggfather” esce nel novembre del 1996, riscuotendo però la metà delle vendite del precedente album “Doggystyle”. Ormai il mito del “gangsta rap” è offuscato da scandali e omicidi. Dr. Dre ha abbandonato la Death Row Records, lasciandola nelle mani di Suge Knight, che, alla fine del 1996, verrà processato per estorsione e racket. Tupac Shakur (diventato amico di Snoop nel corso dell’anno 1996) viene ucciso poche settimane prima della pubblicazione di “Tha Doggfather” e Snoop gli dedica l’intero album. “Tha Doggfather” vende “solo” due milioni di copie e Snoop si rende conto che, se vuole ritornare ai fasti degli esordi, deve cambiare la sua immagine pubblica, mettendo prima di tutto da parte le liriche violente. Stringe anche rapporti con il mondo del rock e, nel 1997, partecipa al festival itinerante Lollapalooza, collaborando con artisti del calibro di Beck e Marylin Manson. Nel 1998 pubblica l’album “Da game is to be sold, not to be told" con la nuova etichetta No Limit Records gestita da Master P. Nel 1999 esce “No Limit Top Dogg” con featuring di Sticky Fingaz, Xzibit, Mystikal, Dr. Dre, Warren G e Nate Dogg. Partecipa anche al progetto di ricomposizione degli N.W.A., ma il progetto viene abbandonato a causa della scomparsa di Eazy-E. Nel 2000 Snoop inaugura la sua personale etichetta, la Dogg House Records, il cui primo album, uscito nel febbraio 2000, è “Tha Eastsidaz”. L'album raggiunge l’ottavo posto nelle classifiche di Billboard e diventa disco di platino. Nel corso del 2000 Snoop mette sotto contratto con la Dogg House Records artisti come Snoopadelic, Bad Azz, DPGC and Soopafly. Nel novembre 2000 esce il secondo album della Dogg House dal titolo “Pleezbaleevit”. “Tha Last Meal” esce nel Dicembre 2000, proponendo featuring di Nate Dogg, Ice Cube, Master P e Eve dei Ruff Ryders. L'uscita dell'album è funestata da due brutti scherzi messi in atto dall'ex produttore Suge Knight che, oltre a pubblicare per la Death Row un album di tracce inedite di Snoop (dal titolo "Dead Man Walking"), mette a disposizione gratuitamente sul sito ufficiale della Death Row tutti i brani del nuovo album "Tha Last Meal". Nel 2001 Snoop (ri)scopre le sue qualità di attore, partecipando a film come "Bounce" (a fianco di Pam Grier) e "Bones". Partecipa anche ad un progetto quantomeno inusuale per un artista rap: un film porno dal titolo “Snoop Dogg's Doggystyle" per la regia di Michael Martin, di cui cura colonna sonora e di cui naturalmente è anche protagonista. Escono poi altri due album "Paid tha cost to be da boss", che vede la produzione di Pharrel (NERD) e che vede come singolo d'uscita "Beatiful". L'ultima uscita è "R & G: Tha Masterpiece" che raccoglie diversi artisti come 50 Cent, Lil Jon, Nelly e Justin Timberlake. Proprio in collaborazione con l'ultimo sforna il singolo " Signs" che diventa subito un tormentone. Personalmente reputo l'altro successo "Drop it like it's hot" una delle sue canzoni più belle. Seguono poi diverse apparizioni cinematografiche tra cui quella nel film "Starsky & Hutch". Ultima curiosità: fu sua madre ad affibiargli il soprannome Snoop, a causa dello strano ciuffo di capelli che, da piccolo, lo faceva somigliare a Snoopy dei Peanuts. ![]() J-Ax Alessandro Aleotti, meglio conosciuto con lo pseudonimo di J Ax (Milano, 5 agosto 1972) è un rapper italiano. È il vocalist del gruppo hip hop Articolo 31, fondato insieme a Luca Perrini (Dj Jad) nel 1990. Nel 1999 esce l'ultimo lavoro in stile hip-hop degli Articolo 31 "Xchè sì", con collaborazioni con altri artisti fra i quali l'MC Kurtis Blow. In seguito uscirà un greatest hits anticipato da singolo inedito "Volume". Il 2002 segna la svolta pop, con l'uscita di "Domani smetto", svolta che continuerà poi nel 2003 con l'uscita de "L'italiano medio", anticipato dal singolo "La mia ragazza mena". Nel 2004 esce il primo DVD del duo milanese "La riconquista del forum". Nel 2006 Ax e Jad decidono di dedicarsi a progetti solisti fermando, ma non mettendo fine, all'attività degli Articolo 31.Ax pubblica il suo primo cd solista "Di Sana Pianta". Il disco, anticipato nell'estate dello stesso anno dal successo della messa on-line su Mtv overderive del video di "S.N.O.B." (Senza Nessun Obbligo Baciaculistico), si compone di 15 pezzi tutti scritti e prodotti da J Ax. L'8 settembre 2006 le radio cominciano a trasmettere il nuovo singolo "Ti amo o ti ammazzo". Altri singoli di buon successo estratti del disco sono "piccoli per sempre", "escono i pazzi", "Aqua nella scuola" (realizzato dai fan di j ax) e recentemente "Tua mamma".
Il 15 giugno 2007 viene presentato il singolo nato dalla collaborazione con il gruppo milanese The Styles "Più Stile". Articolo 31 - Due su due Ormai questa è ufficialmente diventata la nostra canzone.
Fanculo a tutti e tutto il resto. Rischiamo insieme, moriamo insieme. Bad Boys 4 life. Grazie Mattia. Articolo 31 - Due su due Io Non So Cosa Pensavi Quelle Notti Con Papà Ma Grazie Mamma Ne Hai Fatti Due Su Due In Famiglia Eri Il Primo Nato Il Bambino Aspettato Coccolato E A Tratti Persino Viziato Coccolato E Pacchi Su Pacchi Di Ricchi Natali Parenti Sorridenti Intenti A Lasciare Regali E Poi Arriva Il Piccolo Scassando Ogni Giocattolo Diventa Lui La Star Mettendo Te In Un Angolo E La Cagnara Incombe Fanfara E Tromba Lui Mangia Caga E Piange A Te Le Colpe Per Tutto Ciò Che Rompe Con Quel Sorriso A Quattro Denti Farabutto Già Dicevo Tutto Dormo Da Angioletto E Poi Di Notte Non Sto Zitto Botte Dal Soffitto Mami E Papi Svegli Fino A Prima Mattina Negli Occhi Lo Stesso Svarione Di Sette Anni Prima Ogni Vicina Sentiva E Diceva Che Sfiga Mamma Coglieva La Sfida Con Noi Rideva E Capiva Che La Congrega Prendeva Una Nuova Piega Non Ci Si Credeva Al Bordello Che Già Si Faceva La Casa A Ferro E Fuoco Nel Gioco Di Litigare Cane E Gatto Ma Lo Stesso Modo Di Camminare Non So Cosa Pensavi Quelle Notti Con Papà Ma Grazie Mamma Ne Hai Fatti Due Su Due E Due Su Due Che Comunque Vada Mio Fratello Ci Sarà Grazie Mamma Grazie Pà Urlare A Squarciagola Fantasmi Sotto Le Lenzuola Bambini Non Fate Casino Domani C'è Scuola Ma Mamma Non C'è Verso Di Fermare I Gosthbusters La Cameretta È L'universo E Noi Siamo I Masters La Fuori Siamo Soli Ma Non Lo Diamo A Vedere Abbiamo Il Vestito Più Strano Di Tutto Il Quartiere Gli Zarri Che Ridevano In Cortile Ma Era Stile Ricordi Come Si Giravano Le Ragazzine? Quando Si Girava In Coppia La Stiloseria Era Doppia L'andatura Zoppa E Un'armatura Dava Forza Per Affrontare Ogni Sventura Con La Stessa Frase In Bocca Questo È Mio Fratello Bello Sarà Dura Per Chi Me Lo Tocca Abbiamo Il Codice Dei Cavalieri Non Vedi Piuttosto Scleri Ma Ci Trovi Sempre Sinceri Milady Per La Città Sfidando Il Proprio Futuro Uno Lo Cantava Sicuro L'altro Lo Scriveva Su Ogni Muro E La Mia Rivoluzione Partiva Da Li Cane E Gatto Ma Lo Stesso Sguardi Di Chi Non Ci Sta Non So Cosa Pensavi Quelle Notti Con Papà Ma Grazie Mamma Ne Hai Fatti Due Su Due E Due Su Due Che Comunque Vada Mio Fratello Ci Sarà Grazie Mamma Grazie Pà Lo Sai Che Ora La Si Vive Così Ancora E Funziona Si È Smesso Di Bigiare Solo Perché Non Si Va Più A Scuola Un Pò Più Pigri Di Allora Ma Le Energie Sono Le Stesse Non Più Una Famiglia Sola Adesso In Più C'è L'esseffe Ci Si Protegge Come Sempre Nelle Lotte Eternamente Adolescenti Meno Che Nei Boxer Insieme Per Vedere Il Mondo Capovolto Questo Mondo Per Rollarsi La Vita E Fumarla Fino In Fondo Giro Tondo Un Tiro E Sono Cionco Calpesteremo L'uva Fino A Quando Il Vino È Pronto E In Piedi A Picchiare I Bicchieri Con Le Posate Salute A Mio Frate Brindate A Due Vite Mai Separate Lite Dopo Lite E Partite Finite A Mazzate Quando Non C'era Grano Passavamo A Milano L'estate Era Uno Spasso Lo Stesso Se La Memoria Non Mi Inganna E Successo O Non Successo La Gloria Va A Mamma C'hai Messo Al Mondo Hai Dato Vita Ad Ogni Sogno Che Ho Una Volta Può Essere Fortuna La Seconda No Non So Cosa Pensavi Quelle Notti Con Papà Ma Grazie Mamma Ne Hai Fatti Due Su Due E Due Su Due Che Comunque Vada Mio Fratello Ci Sarà Grazie Mamma Grazie Pà.
Alvaro RecobaAttaccante di talento, in Italia si e' distinto da subito per il tasso tecnico elevatissimo e il tiro violento e molto preciso
Adora pescare, attivita' alla quale si dedica nei periodi di maggior liberta' dall'attivita' agonistica La sua carriera nel calcio professionistico e' cominciata a soli 17 anni nel Danubio, squadra della serie A uruguayana Giocando in patria, dal 1994 al 1997, ha tenuto una media gol impressionante: 57 reti in 51 gare, pari ad oltre un centro a partita In occasione del suo esordio ufficiale in maglia nerazzurra (31/8/1997, Inter-Brescia 2-1), si e' presentato al pubblico di San Siro segnando due reti straordinarie in poco piu' di venti minuti di gioco: la prima, un botta violentissima da quaranta metri all'incrocio dei pali, rappresenta forse la sua miglior prodezza balistica da quando e' arrivato in Italia. Qualche ottimo spunto nelle partite contro Francia e Senegal nel mondiale '02. Talento puro. ![]() Valentino RossiFiglio d'arte, suo padre Graziano Rossi ha corso nel motomondiale negli anni '70, cresciuto a Tavullia, Valentino inizia a prendere confidenza con i motori fin da piccolo, mostrando subito il suo talento.
Nel 1995, a soli sedici anni diventa campione italiano della classe 125, l'anno successivo esordisce nel campionato del mondo (sempre nella 125), ed ottiene la sua prima vittoria nel Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, dopo aver conquistato anche la sua prima pole position. Nel 1997 sempre nella 125, ottiene il suo primo titolo mondiale, correndo con l'Aprilia. L'anno seguente, sempre su Aprilia, passa alla classe 250. Dopo un primo anno di ambientamento, nel 1999 ottiene anche in questa classe il titolo iridato. Il 2000 è l'anno del passaggio alla classe regina, la classe 500, e del cambio di moto. Firma, infatti, un contratto con la Honda. Anche nella 500 il primo anno è di studio, ma nel 2001, ultima stagione prima della sostituzione di questa classe con la MotoGP, arriva il terzo titolo iridato. Sempre nel 2001, Rossi si cimenta nella prova più importante del Mondiale Endurance per le case giapponesi: la 8 ore di Suzuka, imponendosi assieme all'allora compagno di marca (e ufficiale Superbike Honda) Colin Edwards. L'introduzione della nuova classe, nella quale tutti i piloti sono "esordienti", non costituisce problemi per Valentino, che riesce a imporsi fin dalla prima edizione (2002) e a bissare il titolo iridato l'anno successivo (2003). Nella stagione 2004 Rossi passa alla Yamaha; inizialmente la mossa solleva qualche perplessità perché la nuova marca è giudicata tecnicamente inferiore alla Honda, nell'arco della stagione precedente ha infatti ottenuto solo un terzo posto. Valentino raccoglie comunque la sfida e porta nel nuovo team, oltre al suo talento, alcuni elementi chiave della sua vecchia squadra, come per esempio l'esperto capotecnico australiano e suo grande amico Jeremy Burgess. Il risultato è una moto nettamente migliorata, anche se ancora inferiore alla Honda, che Valentino riesce però a portare alla vittoria nel motomondiale 2004, a dodici anni di distanza dall'ultimo titolo di un pilota Yamaha, l'americano Wayne Rainey. La stagione 2005 vede Valentino andare ancora contro tutti i pronostici, favorevoli alla Honda, dominando l'inizio della stagione. Si laurea campione del mondo con quattro gare di anticipo a Sepang, Malesia, il 25 settembre. Il 2 agosto Rossi firma un rinnovo annuale con la Yamaha anche per la stagione 2006, rifiutando una lauta offerta della Ducati. È il più giovane pilota di sempre ad aver vinto il Mondiale in tutte le cilindrate, ed è il primo pilota della storia ad aver vinto il titolo della premier class (prima la 500 cc ora la MotoGP) con differenti costruttori al primo anno. Da notare che Valentino Rossi è al momento l'unico pilota ad avere vinto il titolo nella classe MotoGP «La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra». «Sono il migliore, è vero. Io però penso ancora a migliorare. Quando credi di essere perfetto vuol dire che sei finito». «Si deve fare ciò che viene più naturale. C'è chi nasce attaccante, chi nasce difensivista. Io riesco a dare il meglio quando attacco. Se faccio scelte conservative il mio livello di attenzione cala». «Non mi piace vivere sopra le righe. Il mio non è un mestiere in cui si fa musica o film. Non siamo rockstar che vanno negli hotel e spaccano tutto. Siamo sportivi, abbiamo altri valori, schemi in cui restare. Inoltre siamo modelli per chi ci guarda». «Sono sempre in ritardo, in tante cose mi ci vuole molto più tempo delle persone normali. Compenso la supervelocità in pista con la superlentezza nella vita». ![]() CREDOIO credo nell'Italia immortale,
creatrice di civiltà e di progresso ed in BENITO MUSSOLINI, Suo grande figlio, nostro DUCE amato ed indimenticato il quale fu concepito nel dolore e nell'amore del popolo. Nacque da Santa Rosa Maltoni, patì sotto Pietro Badoglio, novello giuda fu tradito e incarcerato, dopo quaranta giorni fu rapito e liberato per le vie del cielo. Tornò in Italia per salvare l'onore e ridarle la grandezza, ma fu assassinato e seviziato. Siede al cospetto di DIO Padre Onnipotente, invocato da tutti i buoni italiani, per venire a giudicare i vili e vendicare i morti. Credo nel Fascismo Universale, nella resurrezione dell'Italia, nell'immortalità degli eroi e dei martiri, nella santità degli ideali della Patria, nella grandezza dei suoi destini e nella sua missione eterna, Così sia. ![]() Ringraziamenti......a chi mi sta sempre vicino primo tra tutti il mio fra Mattia, gli altri (Billo, Sgara, Pelo, Gatto, Borgo, Alessia e alla mia cuginetta Silvia) e a chi come il Seba, la Fra e la Fedy mi hanno convinto a creare qst blog!
Un saluto speciale va ai Boys Macchie! Siamo tornati! VisiteI miei amiciGente che speraLe mie Tags |
4 commenti
ah, sei pure laziale..
Il problema è che se ognuno dovesse combattere per le proprie idee avremmo milioni di guerre combattute da eserciti di idioti. Perchè molte di queste, se non tutte, sono idee del cazzo, sai. Partorite da qualcuno che tu segui perchè non ne hai di tue, probabilmente. Tu vai avanti pure con il tuo stendardo, pirla. Anzi, mettiti del plastico addosso e vai a diffonderle dove cazzo ti pare, magari insieme ai tuoi amici. Buona fortuna.
- Jax rullexa